I tedeschi Spoiler Schirokko emergono dal sottosuolo di Amburgo con un nome che sa di officina Volkswagen e sarcasmo post-moderno. La band si muove con estrema disinvoltura tra lunghe jam psichedeliche, glitch rumorosi e strutture Krautrock, il tutto avvolto in una coltre di riverberi shoegaze.
Esiste un istante, nel passaggio tra il crepuscolo e il buio pesto, in cui le difese crollano e il suono forza le serrature della percezione. In quel crepuscolo si muove il mondo della formazione tedesca, dentro i confini di un’evoluzione non autorizzata della Neue Deutsche Welle. Prendete le lamiere degli Einstürzende Neubauten, poi toglietele e aggiungete la dilatazione dell’ambient psichedelico. È il suono dei Fehlfarben e degli Xmal Deutschland che decide di perdersi nello spazio profondo invece di restare fissato negli anni Ottanta.
Partymetwo suona come un funerale a New Orleans. Al posto dei tromboni c’è un post-punk scarno che smonta la struttura della canzone. Ma niente marcia gioiosa dopo la sepoltura, solo un flusso sonoro che vuole restare bloccato in una malinconia elettrica.
Unico neo, che vale in generale: pubblicate i testi. Vogliamo leggere cosa agita i vostri pensieri, non solo ascoltare il rumore dei vostri strumenti. A parte questo, il disco graffia e lascia il segno.
